A

Altre Partite

Voce  presente solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. A titolo di esempio, possono essere comprese in questa voce gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento

Autolettura

L’autolettura è il dato che compare sul display del contatore ad una certa data e viene effettuata direttamente dal cliente finale che lo comunica al venditore, se quest’ultimo ha previsto questa possibilità.

B

Bonus Elettrico

E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili nel sito dell’Autorità per l’energia www.autorita.energia.it.

Bonus Sociale

Importo che viene accreditato ai clienti che ne hanno diritto. E’ uno strumento per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico un risparmio sulla spesa per la fornitura di elettricità.

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C

Chilowattora (KWH)

Unità di misura dell’energia elettrica prodotta o consumata pari all’energia prodotta o consumata in 1 ora alla potenza di un kW.

 

Commercializzazione (PCV)

Prezzo Commercializzazione Vendita: corrisponde ai costi fissi sostenuti per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti; è parametrata ad un livello corrispondente ai costi medi attribuibili alle imprese di vendita che operano nel mercato libero ed è compensata mediante la componente DispBT. Si applica in misura fissa (euro/anno).

 

Commercializzazione Vendita

Copre i costi fissi di gestione commerciale dei clienti.
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama PCV (“prezzo commercializzazione vendita”) ed è fissata dall’Autorità sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero.

 

Componente di Dispacciamento (DISPBT)

Serve a compensare la differenza tra gli importi complessivamente versati tramite la componente Commercializzazione (PCV) e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita.
Si applica in misura fissa (euro/anno).

 

Componente di Perequazione

Questa componente, chiamata PPE nei provvedimenti dell’Autorità, serve per garantire l’equilibrio tra i costi effettivi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica per il servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti di quel servizio a partire dal 1° gennaio 2008. Non si applica ai clienti con contratti del mercato libero.

 

Consumi Fatturati

Kilowattora (kWh) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza.
È possibile che vi sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati che può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengano aggiunti consumi stimati.

Consumi Rilevati

Kilowattora (kWh)  risultanti fra due letture rilevate o autoletture
Corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura)ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

 

Consumi Stimati

Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), sulla base delle migliori stime dei consumi storici del cliente disponibili al fornitore.

 

Contatore Elettronico Gestito per Fasce (EF)

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie (F1, F2 e F3).

 

Contatore Elettronico Gestito Monorario (EM)

È il contatore elettronico non ancora riprogrammato e quindi non in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie o ore della giornata.

 

Contatore Tradizionale (T)

È il contatore non elettronico che non è in grado di misurare l’energia né per singole fasce né per ora.

 

Corrispettivo CMOR

Può essere addebitato al cliente dall’attuale fornitore a titolo di indennizzo a favore di un precedente fornitore, per il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente stesso. Infatti, nei casi in cui un cliente risulti moroso nei confronti di un precedente fornitore, quest’ultimo può chiedere un indennizzo – il corrispettivo CMOR – secondo quanto stabilito dall’Autorità .
In questi casi, nella bolletta compare la scritta: ‘’In questa bolletta Le viene addebitato per conto di un Suo precedente venditore il “Corrispettivo CMOR”, a titolo di indennizzo, per il mancato pagamento di una o più bollette. Per ulteriori informazioni su tale corrispettivo si deve rivolgere al precedente venditore o chiamare il numero verde 800 166 654. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.autorita.energia.it”.
Il CMOR viene fatturato nella parte della bolletta relativa agli oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di energia elettrica.

 

Costo Medio Unitario della Bolletta

Il costo medio unitario della bolletta è calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite, e i consumi fatturati.

L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura.
Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza di  quote fisse, espresse in euro/cliente/mese o euro/kW/mese.

 

Costo Medio Unitario della Spesa per la Materia Energia

Il costo medio unitario della spesa per la materia energia è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia energia e i  consumi fatturati.
L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli l’energia elettrica.
Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo,  in quanto risente della presenza di  quote fisse, espresse in euro/cliente/mese o euro/kW/mese.

 

Consumo Annuo

Kilowattora (kWh)  risultanti fra due letture rilevate o autoletture
Corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura)ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

 

Contatore Elettronico Gestito Orario

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata ora per ora.

 

Componente di Dispacciamento (Parte Fissa e Parte Variabile)

Si applica sia ai clienti che hanno diritto al servizio di maggior tutela, sia ai clienti domestici e alle PMI passati al mercato libero. E’ composta da una parte fissa accreditata al cliente indipendentemente dai suoi consumi (che compare con segno -) e da una parte variabile che viene addebitata al cliente in proporzione al consumo annuo (solo per i clienti residenti con potenza fino a 3 kW).
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama DISPbt.

D

Data di Attivazione della Fornitura

Data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto.
Generalmente non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o in cui avviene il passaggio da un venditore ad un altro.

Dispacciamento (PD)

Prezzo Dispacciamento: copre il costo del servizio che garantisce l’equilibrio tra l’energia complessivamente immessa nelle reti elettriche e l’energia complessivamente prelevata dai clienti finali.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

E

Energia

E’ il costo di acquisto dell’energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama PE (“prezzo energia”) e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità.
Nel prezzo dell’energia sono comprese le perdite di rete sulle reti di trasmissione e di distribuzione, salvo diverse e previsioni nei contratti di mercato libero.
Per una definizione di perdite di rete si veda la sezione “Altre voci comprese nelle bolletta elettrica”.

Energia Reattiva

È un’energia accessoria per il funzionamento degli apparecchi elettrici che non produce effetti utili e aumenta le perdite di rete.
È evidenziata separatamente in bolletta se supera una certa soglia, perché può essere ridotta o annullata localmente con particolari accorgimenti impiantistici (condensatori di rifasamento). L’energia reattiva e misurata in kVarh.

F

Fasce Orarie

Sono periodi di tempo ai quali corrispondono diversi prezzi dell’energia.
Sono suddivise in:
F1: Da Lunedì a Venerdì (8:00 – 19:00)
F2: Da Lunedì a Venerdì (7:00 – 8:00 ; 19:00 – 23:00) e Sabato (7:00 – 23:00)
F3: Da Lunedì a Sabato (23:00 – 7:00), Domenica e festivi.

Fascia F1 (Ore di Punta)

Dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2 (Ore Intermedie)

Dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.
Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2+F3 (o F23)

Dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3.

Fascia F3 (Ore Fuori Punta)

Dal lunedì al sabato: dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 dalle ore 24.00.
La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.

G

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H

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I

Imposte

Le imposte sulla fornitura di energia elettrica sono:
• imposta erariale di consumo (accisa): è applicata alla quantità di energia consumata; per i clienti con “uso domestico” è prevista un’agevolazione per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica che ne riduce l’importo in caso di bassi consumi.
• imposta sul valore aggiunto (IVA): è applicata sul costo complessivo del servizio; attualmente l’aliquota applicata alla fornitura di energia per “uso domestico” è pari al 10%; per i clienti con “usi diversi” è pari al 22%.

Indirizzo di Fornitura

Indica il luogo fisico in cui viene consegnata l’energia elettrica.

J
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K

KW (Chilowatt)

E’ l’unità di misura della potenza. Nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.

KVARH

E’ l’unità di misura dell’energia reattiva.

Kilowattora (KWH)

E’ l’unità di misura dei consumi di energia elettrica e rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in euro/kWh.

L

Letture Rilevate

Lettura effettiva rilevata direttamente dal distributore che la comunica al venditore. Corrisponde al numero che compare sul display del contatore ad una certa data.

Letture Stimate

Stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data. Viene indicata in mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta in un determinato periodo.

M

Mercato Libero

È il mercato in cui i clienti hanno liberamente scelto da quale venditore e a quali condizioni comprare l’energia elettrica e il gas naturale. Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità.

N
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O

Oneri Diversi da quelli Dovuti per la Fornitura di Energia Elettrica

Comprendono gli oneri diversi da quelli per i servizi di vendita, di rete e dalle imposte. Sono, ad esempio, i contributi di allacciamento, il deposito cauzionale gli interessi di mora o il corrispettivo CMOR (si veda voce successiva). A seconda della loro tipologia, possono essere soggetti ad imposta sul valore aggiunto (IVA)

Oneri Generali

Gli oneri generali sono fissati per legge e vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico; in bolletta sono compresi all’interno dei Servizi di rete.
Sono destinati alla copertura di oneri diversi:
• componente A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate;
• componente A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali;
• componente A5: finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
• componente AS: copertura del bonus elettrico per disagio economico e/o fisico di cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007;
• componente UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori;
• componente UC7: copertura delle misure e degli interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali;
• componenti A2 e MCT: smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale.

P

PCV (Commercializzazione)

Prezzo Commercializzazione Vendita: corrisponde ai costi fissi sostenuti per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti; è parametrata ad un livello corrispondente ai costi medi attribuibili alle imprese di vendita che operano nel mercato libero ed è compensata mediante la componente DispBT. Si applica in misura fissa (euro/anno).

 

PED

Il PED è la componente che copre i costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica.
E’ la somma di PE (prezzo dell’energia) che corrisponde  al costo per l’acquisto dell’energia elettrica e di PD (prezzo del dispacciamento)  il costo del servizio che garantisce l’equilibrio tra l’energia complessivamente immessa nelle reti elettriche e l’energia complessivamente prelevata dai clienti finali.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

 

POD

Punto di Prelievo: è un codice alfanumerico che inizia sempre con “IT” e identifica in modo certo il punto di prelievo ovvero il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal venditore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia venditore.

 

PUN

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica rilevato sulla borsa elettrica italiana (IPEX, Italian Power Exchange).
Il valore dell’indice PUN è pubblicato dal Gestore dei Mercati Energetici sul sito www.mercatoelettrico.org

 

Perdite di Rete

Sono le dispersioni naturali di energia durante il trasporto dell’elettricità dalla centrale elettrica al luogo di fornitura. Sono fissate in modo convenzionale dall’Autorità pari al 10,4% dell’energia prelevata: cioè, se per conto del fornitore vengono immessi dalla centrale nella rete di trasporto 110,4 kWh di elettricità, al Punto di prelievo (ad esempio nell’abitazione del cliente), ne arriveranno 100 kWh.
Il prezzo dell’Energia può essere espresso al netto delle perdite di rete, o ricomprenderle. A seconda dei casi, le perdite di rete possono essere fatturate in bolletta con modalità diverse che non modificano il totale da pagare:

 

 

Prezzo unitario  kWh Totale Euro
 in  €/kWh
Modalità A – prezo dell’energia comprensivo delle perdite
 Energia  0.1104 100  11.04
 Modalità B- energia e perdite fatturate separatamente
 Energia  0.1000 100 10
 Perdite di rete 0.0104 100 104
(10,4 % di 0.1000)
 Totale Mod. B 11.04
 Modalità C- energia e perdite fatturate separatamente
 Energia 0.1000 100 10
Prezzo Energia (applicato alle Perdite) 0.1000  10.4  1.04
(10,4 % di 100)
 Totale Mod. C 11.04

 

Il prezzo dell’Energia fissato dall’Autorità è comprensivo delle perdite di rete ovvero rientra nella Modalità A.

 

Perequazione (PPE)

Prezzo Perequazione Energia: componente che serve a garantire che gli importi complessivamente pagati ogni trimestre dai clienti serviti in regime di tutela con le componenti Prezzo dell’energia (PE) e Dispacciamento (PD) equivalgano ai costi di acquisto e dispacciamento effettivamente sostenuti per fornire loro l’energia.

Potenza Disponibile

È la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” automatico del contatore, se è presente un limitatore di potenza, altrimenti è la potenza massima prelevata nel mese.
La potenza disponibile è espressa in kW.

 

Potenza Impegnata

È il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal venditore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). E’ definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione degli apparecchi elettrici normalmente utilizzati.
Per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è attualmente di 3 kW.
La potenza impegnata è espressa in kW.

 

Prezzi Monorari, Biorari e Multiorari

Il prezzo dell’energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Il prezzo è monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia in due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario quando varia in tre fasce orarie (F1, F2, F3).

 

Prezzi Unitari

Sono i prezzi che il cliente paga per ciascun kilowattora di energia, kW di potenza o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Q

Quota Energia

Comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo.
E’ espressa in euro/kWh .

Quota Fissa

Comprende tutti gli importi da pagare per avere un punto di consegna attivo, anche in assenza di consumo
E’ espressa in euro/anno.

Quota Fissa Servizi di Rete

E’ l’importo da pagare in misura fissa, indipendentemente dai consumi per i servizi di rete. Generalmente l’unità di misura è €/cliente/mese.

Quota Fissa Servizi di Vendita

Comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi. Generalmente l’unità di misura è €/cliente/mese.
La Quota fissa comprende la Commercializzazione vendita e la Componente di dispacciamento (parte fissa) (si vedano le voci seguenti)

Quota Potenza

Comprende tutti gli importi da pagare  in proporzione alla potenza impegnata, anche in assenza di consumo di energia.
E’ espressa in euro/kW/mese.

Quota Variabile

E’ l’importo da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente. L’unità di misura è espressa in €/kWh.

R

Residente/Non Residente

Per i soli clienti domestici la tipologia di contratto si distingue ulteriormente tra residenti e non residenti, in base alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura. La e distinzione è rilevante per l’applicazione della componente di dispacciamento relativa ai Servizi di vendita, delle tariffe di rete e delle imposte.

Ricalcolo

La voce, che comprende gli importi fatturati a debito o a credito al cliente, è presente in bolletta quando vengono ricalcolati  importi già fatturati in bollette precedenti per una modifica dei consumi o dei prezzi applicati.
I ricalcoli si possono verificare nel caso:
•    si rendano disponibili le letture effettive ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture stimate e relativi consumi stimati;
•    di una modifica dei consumi dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore;
•    di una modifica dei prezzi applicati.
Il ricalcolo può dar luogo ad un saldo a debito o a credito del cliente.

 

S

Scaglioni

Suddivisione del livello dei consumi.  Alcuni costi variano a seconda dello scaglione di consumo.
I consumi fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del cliente. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0-1800 kWh; 1801-2640 kWh ecc).
Se ad esempio il consumo medio giornaliero del cliente è di 8 kWh, il consumo medio annuo è di 8x 365= 2920 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 3 scaglioni. In particolare nella bolletta i suoi 8 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti:
•    93 kWh nel 1° scaglione (1800/365);
•    30 kWh nel 2° scaglione (840/365);
•    77 kWh nel 3° scaglione (280/365) .
Dove 1800 e 840 rappresentano l’ampiezza dei primi due scaglioni e 280 è la parte di consumo annuo che rientra nel 3° scaglione.

 

Sconto

Lo sconto è una riduzione di prezzo in valore assoluto (euro) oppure in percentuale rispetto ad un prezzo di riferimento.
Lo sconto può essere applicato alla spesa complessiva al netto delle imposte o su una o più delle componenti (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita dell’energia).

 

Servizi di Rete

Sono le attività che consentono ai fornitori (sia sul mercato libero sia nel Servizio di maggior tutela) di trasportare l’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore, per consegnarla ai clienti. In bolletta, gli importi per queste attività sono suddivisi in Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza e coprono e i costi per i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura, nonché gli Oneri generali (vedi oltre).

 

Servizi Vendita

Sono le diverse attività del fornitore per fornire l’energia elettrica al cliente finale (acquisto della materia prima, commercializzazione più eventuali costi di perequazione).
Nella bolletta gli importi per questi servizi vengono suddivisi in Quota fissa e Quota energia (si vedano le voci seguenti).

 

Servizio di Maggior Tutela

E’ il servizio di fornitura di elettricità a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’energia. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI)1 sono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori.
Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI rimaste senza fornitore, per esempio in seguito a fallimento di quest’ultimo.

 

Spesa per la Materia Energia

Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale.
Comprende le voci relative all’acquisto dell’energia, al dispacciamento e alla commercializzazione al dettaglio più eventuali importi fatturati relativi alle componenti dei meccanismi perequativi dei costi di approvvigionamento.

 

Spesa per Oneri di Sistema

Comprende i corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico
Comprende corrispettivi destinati alla copertura dei seguenti costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.

 

Spesa per il Trasporto dell’Energia e la Gestione del Contatore

Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori  di consegnare ai clienti finali l’energia elettrica.
Comprende gli importi sostenuti per le attività di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore.
Il livello della spesa per tali attività è definito dall’Autorità, sulla base di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dei costi sostenuti per tali attività.

T

Tipologia di Contatore

Identifica la tipologia di contatore installato nel punto di prelievo (POD). Si distinguono contatori elettronici gestiti per fasce (EF), gestiti monorari (EM), gestiti orari (EO) e contatori tradizionali (T).
La voce tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

 

Tipologia di Contratto

I contratti possono essere di vari tipi:
• il contratto per “utenza domestica” riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare la sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni (ad esempio le pompe di calore), i locali annessi o pertinenti all’abitazione, i punti di ricarica privata per veicoli elettrici, purché l’utilizzo sia effettuato con unico punto di prelievo per l’abitazione e i locali annessi (un solo POD e un solo contatore);
• il contratto per “utenza usi diversi” è riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per usi diversi da quelli di cui al precedente punto (ad esempio per alimentare un negozio, un ufficio ecc).

 

Tipologia d’Uso

Esistono tre tipologie d’uso:
– Domestico con pompa di calore:  Contratto per una utenza domestica che utilizza esclusivamente una pompa di calore per riscaldare la propria abitazione.
– Domestico residente/non residente: Contratto riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare:
1.    la sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni;
2.    i locali annessi o pertinenti all’abitazione adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione, cantine o garage o a scopi agricoli;
3.    i punti di ricarica privata per veicoli elettrici.
– Altri usi: E’ riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per usi diversi da quelli sopraelencati.

 

Tipologia Offerta

E’ il termine commerciale del contratto offerto al cliente (ad esempio offerta Casa amica, oppure Energia facile, ecc.).

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